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Come scegliere la planetaria? Ecco tutto quello che devi valutare prima dell’acquisto

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Le vediamo ovunque fare sfoggio della loro bellezza: nei programmi tv di pasticceria e cucina, nei siti di ricette e si, persino sul mobile della cucina a casa dei nostri amici appassionati di buona tavola: sono le planetarie, impastatrici multifunzione che oggi non possono mancare nel “corredo” di aspiranti chef e cuochi per diletto. 

Stai pensando anche tu di acquistarne una, ma non sai da dove cominciare? Hai dubbi su quale impastatrice scegliere e su quali caratteristiche dovresti cercare? 

La prima cosa da fare è chiederti: cosa cucino regolarmente? Cosa voglio provare a fare con l’impastatrice? Per quante persone preparo di solito? Una volta risposto a queste domande prenditi 5 minuti e leggi la nostra guida: scopriremo insieme cosa valutare per scegliere la planetaria impastatrice più adatta alle tue esigenze.

Qual è la differenza tra impastatrice e planetaria?

Se ti chiedessimo qual è la differenza tra un’impastatrice, una planetaria e un robot da cucina? Probabilmente avresti qualche difficoltà nel rispondere perché spesso nel linguaggio di tutti i giorni tendiamo ad usarli come sinonimi. E non è del tutto sbagliato; ma forse possiamo provare a fare un po' di chiarezza.

L’impastatrice permette esclusivamente di lavorare ogni tipo di impasto, dolce o salato, grazie alla frusta che gira su se stessa.

La planetaria può essere considerata la naturale evoluzione della classica impastatrice, da cui si differenzia solo per il movimento orbitale: la frusta, infatti, compie un doppio movimento, ruotando intorno al proprio asse e al centro della ciotola.

Il robot da cucina è molto simile alla planetaria, ma aggiunge alcune funzioni come pesatura e cottura degli alimenti.

Planetaria: pro e contro


I vantaggi della planetaria

Gli svantaggi della planetaria

1) Efficienza 
Dimentica lo sbattitore elettrico o l’impasto fatto a mano: la potenza del motore della planetaria, unito al particolare movimento del braccio meccanico, ti permette di lavorare gli ingredienti molto più rapidamente, efficacemente e in maggiori quantità.

1) Ingombro 
Se è vero che la planetaria aiuta a risparmiare spazio sul piano di lavoro, è anche vero che, come oggetto, può rivelarsi particolarmente ingombrante quando non si ha molto spazio a disposizione.

2) Versatilità 
Grazie alla grande quantità di accessori disponibili, la planetaria ti consente anche funzioni di cottura e di preparazione degli alimenti.

2) Costo 
Per avere un modello dalle buone prestazioni che faccia veramente la differenza rispetto ad un normale robot da cucina è necessario un buon investimento iniziale. 


3) Facilità di pulizia 
Tutti gli elementi della planetaria, di solito, possono essere rimossi e lavati in lavastoviglie.

3) Usabilità 
Utilizzare la planetaria, soprattutto per chi è ai primi tentativi, può non essere così immediato. C’è bisogno di un po' di pratica prima di riuscire a sfruttarne al massimo tutte le potenzialità.


4) Spazio utilizzato 
Non avrai bisogno di un piano di lavoro eccessivamente ampio, perché tutto quanto è indispensabile per preparare un impasto è già all’interno della ciotola







Che caratteristiche deve avere una buona planetaria?


Quale planetaria scegliere? 
Ecco gli elementi principali che devi considerare per fare la scelta corretta per le tue esigenze. 

1) Watt planetaria

Le migliori planetarie hanno una potenza in watt che parte dai 500w fino ai 1700w dei modelli più elaborati. La potenza deve comunque essere sufficiente a garantire un lavoro energico (soprattutto per gli impasti duri) e quindi il consiglio è scegliere modelli di almeno 300w.

2) Capienza planetaria

Per i lavori di tutti i giorni, circa 2 litri di capienza dovrebbero essere sufficienti, sebbene lo standard di una planetaria sia di 4 o addirittura 6 litri.

3) Dimensioni e peso 

Le grandezze delle planetarie sono tante e diverse. In generale, è importante tener conto dello spazio libero da lasciare attorno alla macchina, indispensabile per poter lavorare comodamente e per appoggiare gli ingredienti necessari e un eventuale ricettario. 

Il peso dovrebbe essere sempre tra i 4 e i 6 kg
. Considera che l’impastatrice planetaria deve essere stabile per evitare tremori o cadute accidentali durante il funzionamento. Ma nello stesso tempo non troppo pesante da spostare, altrimenti rischi di avere difficoltà a maneggiarla con praticità.

4) Velocità

La maggior parte dei modelli offre diverse velocità (di solito da 3 a 12 diverse opzioni). Ricorda, però, che ne servono principalmente tre (lento, medio e veloce).

5) Accessori

Tra gli accessori principali da valutare in fase di scelta ci sono:

  • le fruste: le migliori planetarie sono dotate di tre o quattro fruste diverse, compreso il gancio per impastare;
  • il coperchio paraspruzzo, fondamentale per evitare il rischio di infilarci le mani quando è in azione.
Ricorda poi che potrebbe essere molto utile il contenitore per accessori, visto che gli accessori possono occupare molto spazio e perdersi tra gli scaffali se non vengono riposti ordinatamente in una scatola o in uno scomparto.

6) Facilità di pulizia

Il contenitore deve essere preferibilmente d’acciaio perché è più facile da pulire e più adatto per lavorare ingredienti a diverse temperature. Cerca sempre accessori compatibili con la lavastoviglie (anche se tieni presente che alcuni non possono essere lavati a temperature superiori a 40° C).




Qual è la migliore impastatrice planetaria? Scopri Ankarsrum, la “macchina che dura una vita”


Dietro ogni Ankarsrum c'è una vera maestria e ore di lavoro per creare una macchina che dura una vita, ecco perché Ankarsrum è una parte essenziale delle cucine svedesi da oltre 75 anni


Ankarsrum è un’impastatrice planetaria
prodotta e assemblata a mano in Svezia. 

Ha quasi 80 anni di storia alle spalle e dall’inizio nel 1940, quando è stata commercializzata per la prima volta, ad oggi, sono state vendute oltre 1.500.000 Ankarsrum in 30 paesi diversi.

Sbattere, impastare, macinare, spremere, frullare e persino cuocere: l’impastatrice uso domestico Ankarsrum è adatta alle esigenze culinarie di famiglie grandi e piccole.

Cosa rende Ankarsrum tra le planetarie migliori presenti sul mercato?

  1. Modello affidabile e senza tempo: l’impastatrice planetaria Ankarsrum nasce da un attento studio del design del prodotto che si traduce in un modello al di la di ogni moda.
  2. Ciotola “rotante”: la ciotola aperta permette di aggiungere facilmente gli ingredienti e di vedere e sentire l’impasto. Con il rullo per la pasta e la ciotola rotante, l’Ankarsrum fornisce un’impastatura ottimale.
  3. Preparazioni rapide e versatili: è possibile fare fino a 5kg di pasta con 1,5 litri di liquido di impasto in una volta sola grazie alla ciotola che ha un volume di 7 litri. La ciotola è situata sopra l’ingranaggio che fa ruotare la ciotola e questo consente, da un lato un rapporto ottimale tra il motore e la vasca; dall’altro una maggiore resistenza e durata.
  4. Motore resistente: Ankarsrum ha un motore di 1500 watt con un trasferimento di energia altamente efficiente che lo rende una planetaria durevole in cucina, pronta ad affrontare tutte le tue preparazioni.
  5. Materiali sostenibili ed ecologici
  6. Grande varietà di colori: Ankarsrum ha una vasta gamma di colori tra cui scegliere, così puoi avere un’impastatrice planetaria da abbinare perfettamente alla tua cucina.



Cosa puoi cucinare con la planetaria Ankarsum


Fruste
Con le fruste a palloncino puoi creare una crema e delle meringhe perfettamente soffici; con le fruste per biscotti preparare gustosi biscotti e deliziosi pasticcini.

Cuocere
Focacce, pane, biscotti e pastelle: puoi dire addio all’impasto a mano! Con il rullo e il gancio la planetaria Ankarsum elabora l’impasto perfetto.



Frutta e verdura
Puoi pressare, filtrare o tagliare qualunque tipo di verdura per rendere più sana e “green” le tue preparazioni.

Tritacarne
Sia che tu preferisca la carne, il pesce o il vegetariano, puoi usare l’accessorio tritacarne per fare il pesce tritato proprio come la carne tritata o i ceci tritati!

Succo
Grazie alla pressa per agrumi in dotazione e sei diversi tamburi tagliaverdure puoi preparare salse di frutta e puree.

Pasta
Ami la pasta fatta in casa? Con i rulli dell’impastatrice Ankarsum potrai servire la pasta fatta in casa a qualsiasi tuo pranzo o cena. I rulli provengono dall’azienda italiana Marcato, con oltre 80 anni di esperienza nella produzione di rulli per la pasta.